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09-10-11 luglio 2019

Rho Fiera Milano

BREVI CENNI STORICI

IL CAPPELLO NACQUE DA UN BISOGNO NEL PERIODO NEOLITICO, COME TESTIMONIANO I DIPINTI, MOSAICI E SCULTURE DEL TEMPO, L’UOMO USAVA CAPPELLI DI PAGLIA PER RIPARARSI DAL SOLE E INIZIÒ A FABBRICARE RUDIMENTALI COPRICAPO CON LE PELLI DEGLI ANIMALI SELVATICI PER PROTEGGERSI DAL FREDDO E DALLE INTEMPERIE. 

ASSUNSE POI UNA VALENZA SIMBOLICO/RELIGIOSA I SACERDOTI GRECI, DURANTE I SACRIFICI, SI CINGEVANO IL CAPO CON L’INFULA, UNA BENDA DI LANA BIANCA E ROSSA CHE LI RENDEVA IMMUNI. 

NELLA TRADIZIONE ROMANA PIÙ ANTICA QUALUNQUE SACRIFICIO O RITUALE RELIGIOSO DOVEVA ESSERE COMPIUTO VELATO CAPITE, OSSIA CON LA TESTA COPERTA E LA COPERTURA AVVENIVA CON IL LEMBO DELLA TOGA. SECONDO GLI INDIANI D’AMERICA IL CAPPELLO DELLA GRANDE MEDICINA, SE PORTATO IN BATTAGLIA AVEVA IL POTERE DI DEVIARE FRECCE, LANCE E PROIETTILI.

DIVENNE UN ACCESSORIO DAL VALORE ESTETICO IN CINA IMPERATORI E NOBILI PORTAVANO UNA SPECIE DI CAPPELLO A CALOTTA QUADRATA CON CORDONI DI SETA, IL MIEN, COME SIMBOLO DI DISTINZIONE E DI IMPORTANZA. 

A PARTIRE DAL XV SECOLO IL CAPPELLO DIVENTÒ DI USO COMUNE E VIDE IL TRIONFO DEL CAPPELLO DI FELTRO.

IL RINASCIMENTO ARRICCHISCE LE FOGGE DEI CAPPELLI, SPESSO IN MATERIALI PREZIOSI: MORBIDI VELLUTI TRAPUNTATI DI FILI D’ORO, BORDURE DI PELLICCIA, RUBINI E PERLE.

NEL SETTECENTO FA LA SUA COMPARSA IL CILINDRO, DI LUCIDA SETA NERA, PERFEZIONATOSI, NELL’OTTOCENTO, NEL GIBUS, UN CILINDRO DOTATO DI UN SISTEMA DI MOLLE SOTTILISSIME PER POTERLO RICHIUDERE SU SÉ STESSO. NELLE DONNE SI DIFFUSE L’USO DI CAPPELLI A CALOTTA ROTONDA CON UNA LUNGA VISIERA E GUARNITI DI FIORI E PIUME.

E, ALLA FINE DEL SECOLO, FU IL BOOM DEL CAPPELLO DI PAGLIA, LA PAGLIETTA O MAGIOSTRINA INDOSSATA FIN DAL MESE DI MAGGIO E PER TUTTA LA STAGIONE ESTIVA.

DURANTE I PRIMI ANNI DEL NOVECENTO AI FELTRI SCURI PORTATI DAI SIGNORI, LE DONNE DELLA BELLE EPOQUE OPPOSERO CAPPELLI SEMPRE PIÙ STRAVAGANTI, ORNATI DI PIUME DI STRUZZO, FIORI, FRUTTA E UCCELLI.

DI FELTRO, DI PAGLIA, DI SETA, DI PELLICCIA, RIGIDI E TESA LARGA, NEL CORSO DELLA STORIA IL CAPPELLO È INSOMMA DIVENTATO BEN PRESTO GRANDE PROTAGONISTA, OGGETTO DI LUSSO E PRIVILEGIO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE DI ALTO LIGNAGGIO, INSEGNA DI PRESTIGIO E DI POTERE.

OGGI IL CAPPELLO È MODA, PERCHÉ LE NUOVE PROPOSTE HANNO SAPUTO SUPERARE I CONFINI DELLA TRADIZIONE  - CHE LO HA RELEGATO AD OCCASIONI “SPECIALI” O CERIMONIE - PER OFFRIRCI SOLUZIONI AL PASSO CON I TEMPI.

OGGI  IL CAPPELLO È CREATIVITÀ ED ELEGANZA E CI PERMETTE DI ESPRIMERE AL MEGLIO LA NOSTRA PERSONALITÀ E LA NOSTRA FANTASIA.

OGGI IL CAPPELLO È SOPRATTUTTO MODERNITÀ, PERCHÉ SA ANTICIPARE LE TENDENZE E TROVARE UN RUOLO COSTANTE NELL’ABBIGLIAMENTO DI OGNI GIORNO.